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Biografia / Bioraphy

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Creatività partenopea ed equilibrio sabaudo: in sintesi TarasKi. I colori dell’energia, di questo emergente artista piemontese, si diffondono sulla tela con pennellate estrose e calcolate che fanno breccia nell’osservatore, che diviene “trascinato protagonista” di eleganti vortici di luci e tonalità. Ogni opera è una miscela di cromatismi guizzanti e linearità mirabili.
Giancarlo Taraschi nasce a Torino nel 1962 e inizia il proprio percorso artistico dopo non aver frequentando l’Istituto d’Arte. Dopo una prima esperienza, ancora acerba, si ferma per un paio di anni e riprende a dipingere solo ne 1996. In questi dieci anni di attività crea una vasta produzione di disegni e dipinti fino ad arrivare alle ultime personali con "L'arte non ha prezzo" dove ha riscontrato un successo importante di pubblico e di critica. Ha seguito un workshop con il Maestro Nakajima e ha stretto importanti rapporti con Yuko Sakurada titolare dell'importante Galleria d'Arte Artesse di Tokyo, con la quale lavorerà in futuro. Nel 2003 partecipa ad un tavolo di studio alla Valencia Art Institute su una retrospettiva su Piero Dorazio. Nel 2004 raggiunge una meta importante esponendo al Museo Brasileiro a San Paolo del Brasile. Nel 2005 è presente alla Mostra di Arte Italiana di Arte Moderna di New Delhi e Mumbai. In questi anni, egli è presente in più collettive. Tra le più significative vi sono una personale alla Galleria d’Arte “La Telaccia” di Torino che lo ha portato a partecipare ad un concorso sulle Olimpiadi 2006 con il riconoscimento della critica con il dipinto “isola” con cui ha vinto un premio importante. Padova 2006 lo ha confermato nel modo dell'Arte Moderna, con un'opera con caratteristiche molto particolari, suscitando l'interesse di personaggi importanti come Elio Fiorucci, scaturendo la voglia di affidare all'artista in un prossimo futuro, il compito di disegnare a Torino quello che aveva fatto Keith Haring a Milano. L’alchimia pittorica di Taraski, (il Ki della firma è volutamente mutuato dalle filosofie orientali, delle energie fondamentali dell'universo, della natura e della psiche) non è rimasta inosservata neanche al Gruppo Banca Sella, prestigioso e storico istituto di Biella, che ha avviato una collaborazione culturale e intensa col pittore, allestendo mostre all’interno delle proprie succursali, le quali hanno incontrato successo di critica e di pubblico. Ha vinto un importante concorso grafico per un torneo di calcio internazionale, dove partecipavano squadre italiane e straniere come lo SpartaK di Mosca, Barcellona, Inter oltre a Juventus, Torino F.C etc. Ha partecipato alla produzione grafica di un cartellone pubblicitario con "L'arte sul Naviglio" ottenendo una visibilità internazionale e una forte affluenza di pubblico. Nel 2007 espone ad una personale nella sede della Galleria Maison Musique, riscuotendo notevole successo. Numerose sono state le mostre collettive e personali che lo hanno ospitato in Italia e all’Estero: Monaco, Minden, Parigi, Cap d’Antibes, Chaumont. Negli Stati Uniti, espone per la prima volta oltre oceano all’Artexpo di New York, iniziando successivamente una costante collaborazione con una galleria nella città di Seattle. Nel 2008 partecipa alle conferenze e seminari in Università, Accademie e Istituzioni Culturali negli Stati Uniti, a Cuba, in Messico. Continua a viaggiare, per soggiorno-studio-lavoro, nelle più svariate parti del mondo: Brasile, Stati Uniti, Messico, Cuba, Spagna, Portogallo, Francia, Marocco ed Est Europa. Inizia a pensare ad un nuovo modo di dipingere, inserendo dei modellini da collezione sulle opere d'arte ...nasceranno i " Plexi - car ". 2009 - Capri: performance e mostra.